LA CAMPAGNA  

A Buon Rendere – molto più di un vuoto è la campagna nazionale per l’introduzione di un Sistema di Deposito Cauzionale per gli imballaggi monouso per bevande (plastica, alluminio, vetro). Questa iniziativa, lanciata dall’Associazione Comuni Virtuosi insieme alle organizzazioni partner, si prefigge di favorire la transizione verso un’economia circolare nel settore degli imballaggi. La campagna si pone come obiettivo l’introduzione di un sistema di raccolta efficiente dei contenitori per bevande, volto a migliorare il sistema di riciclo e ridurre sensibilmente l’inquinamento ambientale

A Buon Rendere – molto più di un vuoto è una campagna che punta a sensibilizzare i cittadini, la politica, l’industria delle bevande e della distribuzione sui benefici di un Sistema di Deposito Cauzionale per i contenitori di bevande. A tal fine, la campagna si avvarrà di strumenti quali petizioni, sondaggi, eventi pubblici, attività di citizen science, produzione di studi e di materiali divulgativi.  

A Buon Rendere – molto più di un vuoto intende coinvolgere associazioni, movimenti, ed istituzioni, a cominciare dalle 14 organizzazioni che hanno già sottoscritto l’appello pubblico per l’introduzione del sistema. 

A Buon Rendere – molto più di un vuoto mira ad essere una voce autorevole nel dibatto italiano per contribuire alla velocizzazione dei tempi di approvazione di una legge nazionale sul Sistema di Deposito. 

Infine, la campagna intende concentrarsi sul merito delle proposte, senza seguire narrazioni “acchiappa like” contro la plastica o altri materiali, perché non sarebbe una narrazione corretta, anche dal punto di vista del rigore scientifico. Non esistono materiali sostenibili o insostenibili a prescindere, ma cicli e modelli di consumo sostenibili (o meno).

I VANTAGGI 

L’Italia ha bisogno di un sistema di raccolta efficace, conveniente, accessibile ed equo per tutti gli attori interessati. Attraverso un Sistema di Deposito si potrebbe infatti: 

  • Evitare lo spreco di 7 miliardi di contenitori di bevande (bottiglie in plastica vetro e lattine) che ogni anno sfuggono al riciclo e vengono disperse nell’ambiente o conferite in discarica;
  • Ridurre le tonnellate di plastica che finiscono annualmente nel Mar Mediterraneo;
  • Aumentare i tassi di riciclo, migliorando anche qualitativamente la materia raccolta;
  • Allineare le nostre politiche sui rifiuti alle più recenti direttive europee ed evitare possibili procedure d’infrazione.

CHI SIAMO 

L’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi ACV nasce nel 2005 per promuovere le buone pratiche locali di sostenibilità ambientale e sociale, favorendone così una loro diffusione nazionale. La rete dei Comuni Virtuosi oggi conta 135 Comuni disseminati lungo tutto lo Stivale. Le iniziative e i progetti dei Comuni Virtuosi coprono ambiti attinenti a rifiuti, economia circolare, efficienze energetica, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, stili di vita, cittadinanza attiva e bilancio partecipato e di contrasto a fenomeni come il consumo di suolo e la cementificazione dei territori. 

Tra le iniziative correlate al tema dei rifiuti da imballaggio si ricordano Porta la Sporta (dal 2009 al 2013) che ha coinvolto nelle sue iniziative migliaia di soggetti tra enti locali, associazioni di varia natura, mondo del piccolo commercio e della Distribuzione Organizzata e Meno rifiuti più risorse in 10 mosse, rivolta al mondo delle aziende e della grande distribuzione per chiedere una maggiore sostenibilità del packaging e dei modelli di erogazione dei prodotti. 

LA SQUADRA

SILVIA RICCI
Coordinamento Campagna 
Collabora dal 2009 come Responsabile Campagne con l’Associazione Comuni Virtuosi nella realizzazione di iniziative e progetti ambientali attinenti alla prevenzione dei rifiuti rivolti ai diversi pubblici. Scrive per il sito Comuni Virtuosi e alcune testate su tematiche attinenti alla progettazione e gestione circolare dei manufatti monouso seguendone gli sviluppi del mercato in risposta alle Direttive europee di riferimento.

ENZO FAVOINO 
Coordinamento Scientifico
Enzo Favoino opera dal 1990 in qualità di tecnico e ricercatore presso la Scuola Agraria del Parco di Monza. Ricopre attualmente il ruolo di coordinatore del Comitato Scientifico di Zero Waste Europe.
Negli ultimi anni è stato particolarmente attivo nella definizione di politiche e strategie per affrontare i   problemi generati dal ricorso eccessivo alla plastica. Ha contribuito alla produzione di documenti, articoli e report sul tema, tra i quali la ricerca “Breaking the Plastic Wave”, pubblicata anche sulla rivista Science.
TOSCA BALLERINI 
Redazione e Communication officer
Tosca Ballerini ricercatrice e giornalista indipendente con un diploma in giornalismo, scrive di ambiente per alcune testate online. Titolare di un dottorato di ricerca in Ecologia e Biologia, ha lavorato come ricercatrice universitaria studiando l’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi marini. Dal 2017 collabora con ONG francesi e italiane in progetti e laboratori di Citizen Science per uno studio e mappatura dei rifiuti in plastica dispersi nell’ambiente terrestre e marino.