Nel Regno Unito i piani per introdurre un Sistema Cauzionale a partire dal 2023 sono stati ritardati a causa della pandemia. Lizz Carr fondatrice di Planet Patrol sollecita le autorità preposte a smettere di temporeggiare

Questa è la situazione negli UK, nonostante una consultazione pubblica lanciata nel 2019 dal Dipartimento per l’Agricoltura, l’Ambiente e gli Affari Rurali (Defra) del Regno Unito avesse riscontrato un “alto livello di interesse da parte del pubblico e degli stakeholder” rispetto all’introduzione di un Sistema di Deposito Cauzionale (Deposit Return System, DRS) a livello nazionale.

Lizzie Carr, fondatrice dell’organizzazione ambientalista Planet Patrol, ipotizza che se nel Regno Unito venisse introdotto un DRS “all-in”, cioè un Sistema di Deposito che includa tutti i tipi di contenitori per bevande (bottiglie in plastica e vetro, lattine e cartoni per il latte), si potrebbe intercettare un quarto dei rifiuti dispersi che i volontari della sua associazione raccolgono regolarmente durante le campagne di pulizia. E anche qualora non fossero incluse le bottiglie in vetro, la quantità di rifiuti dispersi nell’ambiente si ridurrebbe comunque del 22%.

I volontari di Planet Patrol utilizzano un’applicazione di citizen science per registrare i rifiuti che trovano. Un totale di 85.326 rifiuti è stato registrato da più di 5.400 utenti britannici che hanno scaricato l’app Planet Patrol nel 2021. Un’indagine dell’organizzazione mostra che i rifiuti in plastica sono diminuiti nel littering, passando da poco più dei due terzi (67%) del 2019, alla metà (51%) nel 2021 sul totale dei rifiuti dispersi raccolti.

Nello stesso periodo, però, le lattine sono quasi raddoppiate, passando dall’8% del 2019 al 15,5% del 2021, mentre i rifiuti di carta e cartone sono aumentati di 21 volte, passando dallo 0,33% del 2019 al 7% del 2021. Queste differenze che si registrano nella composizione del littering dimostrano la necessità di adottare un approccio di tipo olistico nella lotta ai rifiuti, che non si concentri solamente sull’eliminazione di un materiale, come sta avvenendo per la plastica, ma sull’eliminazione del monouso, di qualsiasi materiale sia costituito.

Secondo Carr l’implementazione di uno schema DRS ha un’altissima valenza ambientale e non solo economica. “Il modello tedesco, che esiste da 20 anni, ha un tasso di ritorno del 98,4% a dimostrazione della sua efficacia. Il governo britannico deve smettere di temporeggiare e introdurre un Sistema di Deposito Cauzionale nel Regno Unito come priorità nell’ambito dei suoi impegni ambientali. Sono già passati sei anni da quando è stato promesso. La natura non può permettersi il lusso di subire altri ritardi“. afferma Carr

Dal Defra un portavoce ha dichiarato in merito : “Siamo assolutamente impegnati a realizzare un Sistema di Deposito Cauzionale il più rapido ed efficace possibile per incrementare il riciclo, affrontare l’inquinamento da plastica, e ridurre i rifiuti, e la nostra ultima consultazione ribadisce questo impegno.”

16 maggio 2022

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